fiori di zucchero per addolcire le amarezze del mio blog... buona lettura












No al bavaglio

Foto ricette

Le foto dei piatti le prendo dal WEB e tante volte non Corrispondono alla ricetta ,ma ne danno comunque un'esempio mi scuso con i propretari delle foto e in caso con un'unica comunicazione provvederò all'immediata rimozione.
E' partito ufficialmente il cuoco a domicilio se avete bisogno contattemi

Informazioni personali

La mia foto
Italy
Sono un sognatore , ho tanta fantasia che cerco di esprimere nelle cucine dei ristoranti perchè penso che un buon piatto possa aiutare a digerire le ipocrisie di cui è coperto il mondo. Per info lancillotto666@gmail.com

La missione del cuoco

Il Cuoco

Son gia vent'anni che stò in cucina e faccio la guerra coi pentoloni .

Le mie armi son le padelle e i miei nemici fuochi e coltelli

Con la giacca bianca e il cappello alto, le tante paste nel soutè salto.

Sempre presente alla mia postazione.

Il Cuoco,

non è un lavoro ma una missione,e per questo ci vuole passione per la tanta amata professione.

Al mare e ai monti è la stessa storia tra dolci,patate,sughi e cicoria, le carni , il pesce e la cacciagione li faccio arrosto, fritti e in carpione.

E , mentre gli altri felici fan festa io aggiungo dado alla minestra.

Ma, dopo cena, giunti al tramonto il cuoco diventa un uomo di mondo.

Lascia da parte arrosti e crespelle e danza felice con le più belle.

Irruente, borbotta di giorno in cucina mentre di notte l'amor lo rovina.

PIU ATTUALE DI COSI!!!!!

Paolo Rossi Pericle


Quando lo sport è solo passione e doping free

venerdì 13 gennaio 2012

Ma alcuni speacker fanno degli esami?.....

Mi chiedo ... Al governo vogliono abolire gli ordini degli avvocati, dei notai , liberalizzare i taxi e magari abolire l'ordine dei giornalisti, ma non sarà il caso di istituire l'ordine degli speacker intelligenti o almeno con una certa educazione ?
Se uno da dello str.. per strada ad una persona può essere denunciato per oltraggio e diffamazione.
Se gli da del cretino come minimo prende un paio di ceffoni , è anche vero che puo essere maleducato telefonare ad una radio senz presentarsi, ma di chi è la colpa di chi telefona o del centralinista che deve filtrare le telefonate prima di passarle in onda?
Una persona può non presentarsi magari anche colta dall'emozione per annunciare che un S.Onorevole è stato Salvato dal Padre o dal Padrino... Ma che diritto ha uno Speacker di chiudere la porta dell'etere senza farla esprimere?
Intanto l'etere come afferma Einstain non puo essere rilevato perciò caro Speacker non può essere tuo , ma le radio esistono perché le persone le ascoltano e in base a quanti le ascoltano ci sono spazi pubblicitari che la tua radio Vende altrimenti tu saresti come l'etere non saresti rilevato , e sinceramente di una radio verde non sappiamo che farcene (é verde ; ma non serve neppure a produrre ossigeno visto che qualcuno che ci lavora dentro ne ha privo il cervello , ma forse in alcuni punti della Padania causa nebbia la fotosintesi clorofilliana non avviene per mancanza di sole , un giorno caro speacker ti spiegherò cosa è la fotosintesi) perché a noi piacciono le radio Tricolori.
Ora non dico che chi ascolta certe radio non può che meritarsi certi Trattamenti , ma i un ordine degli speacker certi elementi sarebbero Iscritti?
Ve lo immaginate voi un regolamento etico degli speacker e dei presentatori?
Quanta libertà da faziosi e falsi giornalisti con la lingue talmente lunghe da farsi una sciarpa , la tengono in bocca perché una sciarpa di lingua sarebbe umida e perciò si congelerebbe e allora potrebbero graffiare il culetto del loro padrino più di quanto possa fare una statuina con guglie nei denti.
Per una volta che il popolo verde si sente indignato la loro voce li ammutolisce e ora invece che verdi per bandiera sono verdi per la Bile speriamo che un abuona cura gli risistemi il fegato cosi che il sanguie purificato gli porti piu ossigeno al cervello al momento del voto, e per quanto riguarda alcuni speacker l'ossigeno al cervello non puo arrivargli per è il cervello che gli manca...
PS . Questo video l'ho scaricato dal sito di Repubblica e se i fatti da me descritti dovessero coincidere con il video e vi sentiste tirati in causa la cosa è puramente casuale e se dovesse offendervi vi chiedo scusa e lo rimuoverò . Grazie

Crema Pasticcera ( per aiutare il fegato con lo zucchero)

1 L di Latte
8 tuorli d'uovo
150 G di farina
350 g di zucchero
Una scorza di limone
1 bustina di vanillina o una stecca di vaniglia ( consigliata).

Far bollire il latte con 200 g di zucchero la scorza di limone e la vaniglia .
Intanto sbattere le uova con il restante zucchero e aggiungere la farina
amalgamare.
Unire al composto il latte bollente poco per volta e poi rimettere sul fuoco e riportare all'ebollizione. Stendere su una teglia e fare raffreddare.


Pronta all'uso buon appetito



lunedì 28 novembre 2011

E continuano le ingiustizie.





Giovedi sera l'ennesima ingiustizia da parte delle istituzioni.
Daniele è stato invitato dal coni e dall'associazione Panathlon a ritirare un premio sporivo per le sue fantastiche imprese .
Dopo 2 ore di attesa e di presentazioni favolose e lunghe di giovani atleti ( squadre complete), di veterani e di ricordi, Dani convinto che si fossero dimenticati di lui si era gia tolto le tre medaglie e voleva andare a casa. Per fortuna dopo la lunga attesa e in una confusione generale di gente che se ne stava andando (compresi funzionari addetti alla premiazione) e in mezzo a una sala semivuota, con il presentatore che parlava inascoltato, Dani è stato chiamato.
Si è avvicinato orgoglioso e stanco al giudice, porgendogli in omaggio il poster delle Special Olympics e ricevendo il suo premio nell'indifferenza generale.
A questo punto torno a domandarmi se è possibile che i disabili non riescano aottenere un po di rispetto per ciò che fanno? Non si meritava forse anche lui la sua parte di applausi e di congratulazione?
Costava cosi poca fatica chiamarlo tra i primi Atleti cosi che nel suo cuore si potessero annidare i ricordi di un successo e di una gratificazione veramente meritata?
Forse un disabile non è più importante di un baby calciatore , o di un canoista mondiale o di qualsiasi altro atleta premiato giovedi compreso i premi postumi, ma ha sicuramente meno possibilità di tutti questi di potersi ripetere e di avere una vetrina sua , e allora perchè negargliela pure il giorno che è stato invitato a questa vetrina?
lui è stato felicissimo di questo premio , ma si è reso anche conto dell'indifferenza che lo circondava.
Io chiedo al CONI e tutte le altre associazioni sportive di evitare di chiamare questi ragazzi solo per farsi belli se poi non si è preparati a trattarli con il dovuto rispetto.
Sono esseri umani con un cuore e un'anima molto sensibile e capaci con il loro cervello semplice e ingenuo di cogliere sfumature che un normodotato non si immagina neppure e sono capaci nel loro piccolo egocentrismo di soffrire di più delle ingiustizie perpetrate nei loro confronti.
Non so se è per colpa dell'organizzazione che ha preparato una scaletta con presentazioni cosi lunghe o della fame che alle ore 20 ha cominciato a farsi sentire , ma so solo che bastava chiamare Dani 30 minuti prima per dare a Lui il meritato riconoscimento e portare alla ribalta della cronaca, seppur locale, una categoria sportiva composta si da atleti con problematiche , ma anche da istruttori e da volontari che, grazie al loro impegno e il loro sacrificio, riescono a far trovare un piccolo posto nella società a queste persone altrimenti lasciate sole con i loro problemi.

Fagottini di pollo profumati ai funghi

Ingredienti x 4 persone.

4 fette di petto di pollo
4 Fette di prosciutto crudo di parma (dolce)
Parmigiano a scaglie.
1 Fungo porcino medio
tagliato a fette
Prezzemolo tritato QB

Farcire i petti di pollo dopo averli ben battuti con il prosciutto e le scaglie di parmigiano.
Chiuderli a portafoglio con degli stuzzicadenti.
Passarli nella farina e metterli in padella con olio ben caldo rosolandoli da ambo i lati.
Gettare l'olio e mettere una noce di burro e i funghi porcini tagliati a fette ,
bagnare con vino bianco. Lasciare sfumare e aggiungere brodo poco per volta fino a cottura ultimata.
Servire nel piatto con una spolverata di prezzemolo.



giovedì 10 novembre 2011

Con queste dimissioni il B. ha dimostrato di essere un genio del male peggiore\migliore del joker.


Tutti si domandano come mai nonostante le annunciate dimissioni il famoso spread è continuato a salire, forse perché i mercati hanno capito quello che ogni giornalista non ha il coraggio ne di scrivere ne di rendere pubblico, forse Bersani invece di pettinare le bambole a con i baffi e rallegrarsi assieme alla bambola sulle dimissioni dovrebbe ragionare un po di più, oppure hanno in mente una nuova bicamerale?

Possibile che non è cosi evidente ciò che è successo ? Cioè che

Con queste dimissioni il B. ha dimostrato di essere un genio del male peggiore\migliore del joker.
La gelmini nella trasmissione 8 e mezzo della Gruber si è fatta scappare che nel maxi emendamento sulla stabilità sarà inserita anche la normativa per regolamentare sui processi, e se assieme a quella mettesse mano all’articolo 18? e poi magari anche la legge sulle intercettazioni?
Potrebbe l’opposizione non votare il maxiemendamento?
Se lo votasse Il JB avrebbe ottenuto tutto cio che voleva, ma se non lo vota il JB non darà le dimissioni dichiarando che le opposizioni non hanno il coraggio di votare delle leggi responsabili che potevano salvare il paese e lui ne uscirà vittorioso basandosi su questo per la prossima campagna elettorale.
Perciò il JB davvero un genio del male ci ha rotto il c.. senza vasellina quella la usa nel bunga bunga.

Per addolcirci la pillola vi scrivo una ricetta per fare una crema alla nocciola simile alla Nutella.

Ingredienti

200g di nocciole tostate

400 g di cioccolato al latte

400 g di cioccolato fondente

70 g di zucchero a velo

80 g di latte

50 g di olio di semi

1 vaniglia.

istruzioni

nel Mixer tritare le nocciole e le cioccolate aggiungere il resto degli ingredienti e amalgamare il tutto. Buon appetito



mercoledì 5 ottobre 2011

Finalmente arrestiamo gli evasori....


Un dipendente della Hsbc , che detta cosi sembra la sigla di un corriere espresso e invece è la sigla di una banca svizzera .
Dalla suddetta banca un giorno un certo Falciani
dipendente della Hsbc decide di trafugare una lista di nomi , tutti clienti di quella banca (TUTTA LA LISTA ) che ovviamente hanno conti correnti legalmente dichiarati al fisco italiano :-).
Il primo pensiero degli italiani onesti è stato sicuramente di soddisfazione perché anche quelli ricchi furbi pagheranno finalmente le tasse ....ILLUSI.
Infatti grazie ad una legge del 2006 governo Prodi forse di centro sinistra fatta per salvare la telecom Dal caso Telecom Security da buona usanza italiana, queste liste non possono venire usate come prova in tribunale perché ottenute illegalmente, pertanto ne è stata decretata la distruzione.
Ma chi è che ha ottenuto illegalmente queste liste? I giudici o i giornali che le hanno pubblicate?
Se un giudice legge la lista su di un giornale e da quella poi decide di aprire un'indagine per scoprire se ciò che c'è scritto è vero come può averla ricevuta in modo illegale? Da questo ne deduco che tutto ciò che leggiamo sui giornali è illegale.
Quante inchieste si sono concluse da indagini partite dai giornali? Perché questa dovrebbe essere diversa? Semplice perché questa colpisce i furbi e le banche svizzere che si sono viste crollare il loro impero fatto dall'omertà nascosta sotto il nome di segreto Bancario.
Il reato contestato a Falciani è secondo il gip di Pinerolo Herve’ Falciani si e’ macchiato del reato di accesso abusivo a sistema informatico (articolo 615-ter del codice penale) e di appropriazione indebita aggravata quando l’ex dipendente della Hsbc si e’ introdotto nel sistema informatico della banca svizzera e ha acquisito i dati degli evasori fiscali italiani poi raccolti nel suo dossier.
Questo reato è stato commesso in Svizzera pertanto per la legge Italiana Falciani non è punibile e allora perché la sua lista sarebbe illegale in Italia? Non ne capisco molto di diritto , ma mi sa tanto che se in Quella lista Invece dei nomi dei soliti potenti c'erano i nomi di operai che magari vanno in svizzera a comperare tre stecche di sigarette invece di due ,e tre taniche di benzina per risparmiare qualcosa , sarebbe stata una lista legalissima e questi operai arrestati per contrabbando ; cosi da dare un'esempio al commercio illegale.

Tortino di riso al pepe rosa con rollè di tacchino al rigatino di colonnata

Ingredienti

  • X 4 Pax.
  • Per il Riso
  • 160 g di riso carnaroli o vialone nano
  • un cucchiaio di pepe rosa
  • Una noce di burro
  • Formaggio Parmigiano.
  • Brodo
  • Una cipolla (Fatta rosolare intera con il riso poi tolta)
  • Per i rollè
  • 2 fette di petto di tacchino
  • 4 fette di rigatino di colonnata. ( Il rigatino è il lardo con la classica riga di carne sulla parte superiore )
  • 4 foglie di salvia
  • Un bicchiere di vino Bianco.

Istruzioni

  1. Con il riso procedere come per un risotto alla parmigiana , aggiungendo il pepe rosa al momento della mantecatura.
  2. Fare degli involtini con il tacchino , il rigatino e la salvia.
  3. Passarli nella farina e in olio ben caldo.
  4. Dopo averli fatti dorare da tutte le parti toglierli dalla padella . Togliere l'olio mettere nella padella unanoce di burro e aggiungere il vino bianco.
  5. Fare sfumare aggiungere un mestolo di brodo e far tirare la salsa.
  6. Tagliare gli involtini a fette di 1 cm circa e metterli nella salsa.
  7. Nel frattempo avremo messo il riso in una teglia imburrata e passata con pane grattugiato formando un tortino di circa 1 cm di altezza poi passato in forno fino a doratura.Quando il tortino sarà dorato si formeranno dei dischi con un copapasta sistemandoli in un piatto con a lato i rollè di tacchino e bagnati con la salsa.


lunedì 1 agosto 2011

I suoi primi 50 anni.

28 Anni fa arrivai in un Hotel del Cerreto Laghi in provincia di RE , x la mia prima stagione invernale e la prima lontana da casa all'eta di 17 anni.
Arrivato in quell'albergo per me distantissimo la bellezza di 1 Ora da casa mi mostrano la mia postazione di lavoro davanti al forno della pizzeria, poi mi portano a mangiare e li al tavolo ho conosciuto colui che poi è diventato il mio mentore , il mio insegnante e il mio miglior amico.
Anche lui giovanissimo appena 5 anni più di me , e già mi sembrava un dio della cucina , si presentò a me domandandomi la differenza di lievito e di sale nelle paste in montagna e al mare , e io per fortuna ( solo per quella perché non ne sapevo nulla)risposi in maniera positiva cosi da fargli buona impressione.
Dopo quella sera mi spostò dalla pizzeria alla cucina e li cominciò la mia istruzione secondaria dopo quella ricevuta all'istituto alberghiero di Marina di Massa.

E non cominciò solo la mia istruzione, ma anche una grande amicizia Cocciante direbbe "non credo che dividerei una montagna .... per un amico in più" infatti non l''ho fatto , ma ho spalato un una montagna di neve assieme a lui per far entrare in casa delle amiche in più, che una volta entrate ci hanno salutato con un ciao a presto , non le abbiamo più viste, niente amiche in più ma noi due siamo rimasti.
E siamo cresciuti sia umanamente che professionalmente e lui sempre pronto a darmi consigli ad aiutarmi nei momenti di difficoltà, ci siamo fatti le nostre famiglie le nostre case e la nostra amicizia si è solidificata come una casa mattone dopo mattone .
Abbiamo litigato lavorando assieme , ma poi andavamo a bere una birra e tutto era finito e anche in quelle litigate non smetteva mai di aiutarmi a crescere come si può fare con un fratello minore o come un figlio se non fossimo quasi coetanei.
E' grazie anche a lui e alla sua amicizia se oggi riesco a mandare avanti una cucina, se faccio delle belle figure sul lavoro o se ho ancora voglia di imparare cose nuove sul lavoro e se riesco a superare momenti difficili, perché lui è sempre li con un consiglio su una salsa su un dolce o su un momento difficile nella vita pronto a spronarmi e a incoraggiarmi.
Sul lavoro sono stimato e considerato un buon cuoco , ricevo complimenti per quel che riesco a fare e allora un mio pensiero va a lui e dico Grazie AttilioAttilio <span class=Vannucci"> perché queste soddisfazioni sono al 50% merito tuo.
Per me è il fratello maggiore che non ho mai avuto , e se l'amicizia potesse avere un nome gli darei Il SUO , perché ho avuto tantissimi amici ma si sono sempre persi nel tempo o nel bisogno , e solo uno è rimasto x 28 anni e in tanto bisogno e questo è sempre li e con questo post vorrei solo Ringraziarlo e dirgli Grazie Attilio e tantissimi auguri per i tuoi 50 Anni.
(AZZZ però sei Vecchio :-) ).

Questa Attilio è dedicata ate e ai tuoi primi 50 sperando di averti ancora tra le palle per altri 50....





E ora Pubblico una tua Ricetta ......


Fregola al mirto con pistacchi e petali d’aglio di Attilio. V

Ingredienti per 4 persone

300 g. di fregola media

olio evo

poco burro

2 spicchi di aglio

due rametti di mirto fresco

1/2 cipolla bianca

100 g di pistacchi sgusciati

brodo vegetale

un pochino di latte

parmigiano reggiano

Procedimento:

1) Per prima cosa preparate l’aglio: tagliate i due spicchi con la mandolina o comunque a fettine molto sottili, gettateli in un pentolino con dell’acqua bollente e fateli scottare un paio di minuti, scolateli e ripetete questa operazione, cambiando ogni volta l’acqua, per 3 volte, la quarta volta sostituite l’acqua con un goccino di latte, scolate di nuovo i petali di aglio e tamponateli con carta da cucina. Li friggerete all’ultimo in olio di arachide e li utilizzerete per decorare i piatti.

2) In una casseruola mettiamo dell’olio evo e una noce di burro, poco aglio a fettine e 1/2 cipolla bianca tagliata sottilmente, facciamo andare leggermente e poi aggiungiamo la fregola come se fosse risotto, la facciamo tostare bene e poi aggiungiamo il brodo vegetale proprio come si fa con il risotto (cuocerà in circa 12/15 minuti).

3) Cinque minuti prima della fine cottura aggiungete, tra i chicchi di fregola, i rametti di mirto ben lavati ed asciugati, daranno un tocco inconfondibile. Portate a cottura.

4) Mantecate con un pezzetto di burro, parmigiano reggiano, pepe, dei pistacchi tritati grossolanamente. Fate riposare un paio di minuti prima di servire e aggiungete i petali di aglio fritti che piaceranno a tutti, fidatevi!

Prestata inconsapevolmente dalla blogger Pippi.